Agenzia Letteraria Kalama

May 5, 2009

La Questione Immorale per Social Writers

Categoria: Eventi

 

In occasione della rassegna "Social Writers-scrittori socialmente utili"

verrà presentato il libro di Bruno Tinti

"La questione immorale" edito da Chiarelettere.
 

 

 

Insieme all’autore discuteranno dei temi affrontati nel libro

l’avvocato Salvatore Mattana ed il Procuratore Capo della Repubblica Dott. Mauro Mura.

 

L’incontro è organizzato dall’Agenzia letteraria Kalama

con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Sarroch e la Biblioteca Comunale di Sarroch.

 

C/o Biblioteca comunale di Sarroch (CA), Via Cagliari 59 - 8 maggio, ore 18.00

 

“Se oggi c’è un problema della democrazia in Italia, è più un problema di principi che di istituzioni…

dobbiamo essere democratici sempre in allarme."

Norberto Bobbio, “Risorgimento”, 1958

 

Il problema più urgente: riformare la giustizia. Separazione delle carriere, non obbligatorietà dell’azione penale, responsabilità civile dei magistrati, blocco delle intercettazioni telefoniche. Più che l’efficienza della giustizia ai politici sembra stare a cuore il controllo dei magistrati e la garanzia dell’impunità.

Questo libro spiega il come e il perché. Basta togliere l’iniziativa al pm e metterlo alle dipendenze del potere politico. O gli si può togliere il controllo della polizia giudiziaria. O limitare le intercettazioni. Mentre polizia, servizi e quindi il governo per motivi di sicurezza possono intercettare migliaia di cittadini. Un enorme archivio segreto. E nessuno dice niente. In realtà molto si potrebbe fare per rendere più efficiente la giustizia. Subito. Tinti lo dimostra. E tutti lo sanno. Ma una giustizia che funzioni veramente fa troppa paura.

Bruno Tinti è nato tanti anni fa, molti di più di quanto gli piacerebbe. Ama andare in motocicletta, sciare, arrampicare, giocare a tennis, viaggiare in camper; insomma gli piace godersi la vita. In realtà ci è riuscito poco, perché ha sempre lavorato sodo, e sempre nel campo penale. Nel lavoro è stato fortunato perché ha avuto come capi persone straordinarie, prima Mario Carassi e poi Bruno Caccia, morto ammazzato per le solite ragioni per cui si ammazza un magistrato: troppo onesto, troppo efficiente, intransigente, non condizionabile. Da loro ha imparato sul campo tutto quello che è importante sapere per fare il magistrato, senza cui diritto e procedura servono a poco; anzi sono strumenti pericolosi. Da più di venticinque anni si occupa di diritto penale dell’economia, falsi in bilancio, frodi fiscali, reati fallimentari e finanziari, tutta roba difficile da gestire nel contesto politico e giudiziario italiano. Per qualche anno ha fatto anche il professore all’università, ma ha scoperto che era troppo faticoso: professore e Procuratore della Repubblica riempiono due vite; e a lui quella che aveva serviva anche ad altro. In tempi meno conflittuali è stato anche consulente di qualche Ministro e ha scritto la legge che punisce i reati tributari, in vigore ancora adesso; solo che se ne lamenta tutte le volte che gliene parlano perché il Parlamento (tutti d’accordo, senza distinzione tra maggioranza e opposizione) gliel’ha cambiata e quella che è venuta fuori è l’ennesima legge fatta per non funzionare. Questa stessa tecnica è stata utilizzata per quasi tutte le leggi che riguardano il suo settore professionale, reati societari e fallimentari in particolare; e così progressivamente il suo lavoro è diventato più o meno inutile. Un’altra cosa che dice sempre è che si è stufato di lavorare in un’azienda in cui entrano camion carichi di carta ed escono camion carichi di carta. Così, alla fine, ha lasciato la magistratura e si è messo a fare – come dice lui – il cantastorie. Scrive e racconta: quello che ha imparato di leggi, politica e giustizia.  

 

Per scrivere all’autore e leggere i suoi commenti sulla giustizia segnaliamo il blog di Bruno Tinti su chiarelettere.it

 

2 Comments »

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  1. Vorrei sapere se l’ingresso è libero

    Comment by alberto — April 1, 2009 @ 10:51 am

  2. Ingresso libero.

    Comment by agenziakalama — April 1, 2009 @ 11:02 am

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